1
agosto 2018
Adventure Outdoor Fest 2018

La sesta edizione dell’Adventure Outdoor Fest, il festival dedicato a sport, natura e outdoor ospitato dalla splendida cittadina di San Candido – Innichen, è iniziata con tutti i numeri in regola per raccogliere anche quest’anno consensi e plausi.

Mercoledì la Dolomiti Unesco Day: giornata inaugurale organizzata in collaborazione con la Fondazione Dolomiti ed interamente dedicata a celebrare i nove anni dalla dichiarazione dei Monti Pallidi come Patrimonio dell’umanità, con uno Show Cooking presso lo Sport Hotel Tyrol assieme allo Chef Markus Holzer, una conferenza dedicata alle Dolomiti con Marcella Morandini e l’inaugurazione della bellissima mostra fotografica su pannelli intitolata “Straordinaria Bellezza”.

A chiudere la serata la proiezione del Reportage di Piero Badaloni (che ha introdotto la serata): “Montagne, Uomini, Storie: dalla scoperta alla conquista” - riproposto anche domenica sera.

Giovedì hanno ufficialmente preso il via le attività dedicate a tutta la famiglia: Hatha Yoga, Slackline e climbing per bimbi, ragazzi ed adulti. Ma l’energia più vibrante della giornata si è percepita presso l’Adventure Village (allestito di fronte a Casa Resch), grazie alle chiacchierate con gli atleti Moreno Pesce, camminatore e alpinista nonostante una protesi alla gamba sinistra e Manolo, lo straordinario Mago delle arrampicate che ha presentato il suo ultimo libro Eravamo Immortali. La serata si è quindi conclusa con un compleanno d’eccezione: Grivel, multinazionale specializzata nella progettazione e creazione di strumentazione per alpinismo, ha celebrato i duecento anni dalla fondazione attraverso video e slide alla presenza dell’amministratore delegato Oliviero Gobbi e al responsabile R&D Maurizio Gallo.

A chiudere la serata, la premiazione dell’Adventure Movie Awards, il concorso cinematografico che ha visto candidarsi quasi 600 pellicole provenienti da tutto il mondo. La giuria, composta da fotografi, esploratori, video maker e giornalisti, ha assegnato a Janna Häcker (DE) il Best Photography Award per il film Into Twin Galaxies – A Greenland epic, a Dana Romanoff (USA) il Dolomythos Award per La Cumbre, mentre il prestigioso Golden Axe Award, la piccozza realizzata da Grivel, è stato assegnato al regista americano Joey Schusler e il suo RJ Ripper, storia di un ragazzino nepalese e del suo sogno.

Giornata all’insegna delle imprese sportive, delle parole e delle emozioni quella di venerdì. Molto apprezzati i corsi proposti, dall’innovativo Ice Breathing – corso ispirato alla forza del freddo e al potere della respirazione – al risveglio scalzo del Barefoot Morning condotto da Andrea Bianchi, al Bushcraft – un survival mountain camp con Michael Bolognini, che ha condotto anche due corsi per Baby esploratori; seguitissimi anche gli eventi che rappresentano, per il Festival, dei punti fermi: dai corsi di Yoga e Meditazione Zen, alle esperienze di Trekking, ai corsi di Arrampicata e di Indoboard & Indofit. Tanti anche i personaggi e le aziende che hanno catturato l’attenzione dei presenti a San Candido – Innichen, a partire dalla trail runner Clare Gallagher con Patagonia, Alberto Oro e Moreno Pesce con il progetto O.N.E. Oxigen Nature Emotion e Kailas, realtà eccellente per l’organizzazione di viaggi d’avventura grazie a vent’anni di esperienza. Protagonista eccezionale, tanto nella sfera fisica quanto in quella emotiva e intellettuale, ha gli occhi color ghiaccio, il viso segnato da percorsi di esperienza e la voce calda e pacata di un raccontastorie è stato Erri De Luca, presente al Festival come spettatore, atleta e scrittore. Tutti esauriti i posti per la camminata con Autore, piacevolissima esperienza a metà tra natura e lettaratura, e pienone per l’incontro serale moderato dalla giornalista Fausta Slanzi, che ha toccato tematiche vastissime, dall’attualità all’immigrazione, dal valore del tempo a quello del silenzio. Un evento che resterà sicuramente impresso nella memoria di chi ha potuto vivere questi momenti dell’Adventure Outdoor Fest.

La giornata di sabato all’Adventure Outdoor Fest 2018 è iniziata così com’è finita: in piena notte e con tanto entusiasmo grazie ai due eventi di apertura e chiusura della giornata. Il primo è cominciato alle 3 e mezza del mattino, con il ritrovo di 150 persone che, accompagnate da una guida esperta, hanno camminato fino al Rifugio Gigante Baranci, dove ad accoglierli hanno trovato una calda colazione, un’alba spettacolare in queste splendide, nostre Dolomiti – e un concerto d’eccezione interpretato da ABA (X-Factor 13), cantante padovana dalla voce soul e dal carisma innato, che ha accompagnato il sorgere del sole con un concerto suggestivo ed appassionante, assieme alla chitarra di Carlo De Bei e introdotta dalla bravissima presentatrice Wendy Muraro.

Location d’eccezione, in questa giornata, anche il centro di San Candido – Innichen, grazie alle due performance dell’Adventure Show - evoluzioni ed esibizioni di atleti impegnati in Highline, Aerial Silk, Acroyoga e Parkour che hanno tenuto tutti i turisti col fiato sospeso e il naso all’insù – e all’ormai conosciutissimo contest 3 Cime Street Boulder, che ha portato più di cento giovani appassionati di questa disciplina ad arrampicarsi sui 23 boulder posizionati tra pareti, mura, case e campanili. Si sono divertiti moltissimo i partecipanti, circa 90 sono riusciti a completare la scheda dei boulder e la finale al cardiopalma che si è tenuta sulla parete di arrampicata AVS è stata vinta da: Adelaide D’Addario a pari merito con Lisa Moser per la categoria femminile under 18, mentre Maya Klaunzer e Lara Salvati si sono classificate seconda e terza. Categoria maschile under 18 ha visto Lorenzo Larcher, Riccardo Vicentini e Lukas Messner al 1,2 e 3 posto. Per i senior invece si aggiudica la vittoria Jana Sanin, seguita da Tamara Walder e da Leonie Klara Nimoe Kutschale. Infine, per la categoria maschile sul podio Elias Sanin seguito da Fabrizio Di Terlizzi e Tommaso De Pellegrini. Un ringraziamento particolare a Climbing Radio e a Daniel Rogger per la radiocronaca della finale e ai partner della manifestazione che hanno contribuito con i loro bellissimi premi: Prana, Mammut, Scarpa, Grivel, E9, Skylotec, IACO Cazzarul, Yamaste, Rock Experience, Lasko, Loacker e anche ai produttori della rete della Fondazione Dolomiti Unesco con i loro prodotti di altissima qualità, donati ai vincitori.

Sono partiti con Michele Evangelisti gli appassionati di Trail Running, con una due giorni di corsa e di camp sotto le stelle con tende Ferrino. Al risveglio all’alba sono saliti fino ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo, rimanendo senza parole di fronte a tanta bellezza!

Infine, spazio anche per gli appassionati di natura e ritrovamenti archeologici, grazie alla disponibilità del grande esploratore Michael Wachtler che, in collaborazione con Igersaltoadige e le Guide di Kailas, ha organizzato un evento suddiviso in tre momenti: trekking, inaugurazione della mostra L’oro delle Alpi e visita guidata al Dolomythos Museum.

La serata si è aperta alle 21:30 con un incontro dedicato alla climber Anna Stöhr che, intervistata da Nora Serani, ha raccontato le sue esperienze di che le sono valse anche il premio Best Female Athlete of the Year di quest’edizione del Festival. E hanno ballato fino a notte fonda i tantissimi presenti al Pool Party, festa in piscina presso l’Acquafun di San Candido – Innichen, che hanno potuto anche provare l’esperienza della slackline sull’acqua.

Domenica una giornata di sole caldissimo ha fatto chiudere in bellezza questa edizione, con una giornata dedicata ai corsi all’aperto ma anche agli appuntamenti di Clouds: share the outdoor experience – un meeting point dove condividere progetti e futuro del mondo outdoor, organizzati in collaborazione con Mountainblog. La mattina gli appassionati di arrampicata hanno potuto godersi la giornata al Val Di Landro Climbing Day – appuntamento libero e aperto a tutti. Nel pomeriggio un interessante incontro sullo Yoga: cura e ardore con Giulia Moiraghi, insegnante presente anche con diversi corsi.

La serata invece è stata dedicata a Michael Wachtler con il suo documentario sul Grande ritrovamento d’oro, proiettato in anteprima al festival, ad Andrea Bianchi con la presentazione del documentario e del libro “Con la Terra sotto i Piedi” – ed. Mondadori e alla proiezione del Reportage di Piero Badaloni. Le giornate sono state intense e si ricorderanno a lungo, anche grazie al sole, al cielo azzurro e alla luna che non è mai mancata in tutte le notti di questo colorato e frenetico evento!

ADVENTURE OUTDOOR FEST by Adventure Outdoor Italia ASD -Piva: 04941510283 - www.adventureoutdoorfest.com - web Master, www.vitaletti.it